Obbligo di fattura elettronica? Italia unica in Europa


INNOVAZIONE O REPRESSIONE?
L’Italia è l’unica nazione in Europa ad istituire l’obbligo di fattura elettronica al mondo produttivo. La segnalazione arriva dal Dott. Maurizio G. Grosso, membro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili durante la conferenza tenuta presso la Camera dei Deputati sul provvedimento che – salvo modifiche dell’ultimo minuto – entrerà in vigore dal 1 Gennaio 2019. Quando si parla di e-fattura subito si scatenano gli “innovisti”, ovvero coloro i quali pensano che questa misura sia un’innovazione che farà progredire digitalmente il Paese, con beneficio di ritorno per tutto il sistema economico. Niente di più falso, le Nazioni che sono progredite dal punto di vista sociale e tecnologico non ci pensano minimamente a introdurre un provvedimento così economicida per le categorie produttive.

LA FATTURA ELETTRONICA NEL MONDO
In USA non esiste alcun obbligo di fatturazione elettronica, così come nemmeno in Canada o in Giappone. In Europa siamo gli unici: Germania, Regno Unito, Svizzera, Spagna, Austria, Finlandia, Svezia, Norvegia, Belgio, Olanda, Danimarca, Grecia e tutti gli altri stati non hanno nemmeno in progetto di mettere l’obbligo che contestiamo. In Francia è previsto solo per le aziende che lavorano con la PA ed è introdotto progressivamente diviso per categorie e volumi di affari, scaglionato in 5 anni (da noi l’obbligo di e-fattura per la PA è già in vigore ed è stato imposto senza dilazioni). L’unico Paese che sembrerebbe aver già introdotto la fatturazione elettronica obbligatoria è il Portogallo, ma in realtà non si tratta di un vero e proprio obbligo perché è molto flessibile e riguarda solo alcune categorie. Nel resto del mondo si ha notizia di un solo Stato che ha introdotto la e-fattura, il Brasile.

LO STATO SUICIDA
La cosa che più interessante che fa notare il Dott. Grosso è che “può sembrare un paradosso, ma dove lo Stato è più efficiente e più evoluto l’obbligo di fatturazione elettronica non c’è. Perché non ce n’è bisogno.”, in questo passaggio il membro del Consiglio Nazionale dei Commercialisti fa centro: il problema a cui la politica sfugge è che in Italia il sistema fiscale non funziona. Non funziona perché è ossessivo e oppressivo con le piccole e medie imprese, mentre decisamente troppo morbido coni veri evasori, ovvero con le “big company” che se ne fregano della fattura obbligatoria o del limite al contante e riescono ad evadere somme da capogiro. Basta ricordare i 98 miliardi evasi dalle società che gestivano le videolottery, condonate dopo anni a cifre ridicole, o alle continue evasioni fiscali da parte delle centrali finanziarie che spostano capitali verso i paradisi fiscali. L’arretratezza del sistema fiscale italiano è tutta qui, e non è un fatto tecnologico ma culturale: lo Stato è forte con i piccoli e accondiscendente con le big company. Ed è per questo che siamo in crisi, per un’assurda e inspiegabile strategia masochista che vede il fisco impegnato a demolire sistematicamente il cuore pulsante e contributivo della Nazione. Scommettiamo che la fattura elettronica avrà l’effetto di aumentare l’evasione?

IN EUROPA SIAMO GLI UNICI AD AVERE LA FATTURA ELETTRONICA

"Può sembrare un paradosso, ma dove lo Stato è più efficiente e più evoluto l'obbligo di fatturazione elettronica non c'è. Perché non ce n'è bisogno." 👉🏻 Con queste parole il dott. Grosso spiega perché quella che viene spacciata come un'innovazione tecnologica sia in realtà un uso distorto e repressivo della tecnologia, proprio dei paesi meno progrediti.Obbligo di fatturazione elettronica in Europa:🇩🇪Germania: NO ❌🇫🇷 Francia: solo per la PA ❌🇬🇧 Regno Unito: NO ❌🇪🇸 Spagna: NO ❌🇦🇹 Austria: NO ❌🇨🇭 Svizzera: NO🇵🇹 Portogallo: solo per alcune categorie e con molta flessibilità ❌🇧🇪 Belgio: NO ❌🇳🇱 Olanda: NO ❌🇩🇰 Danimarca ❌🇸🇪 Svezia: NO ❌🇳🇴 Norvegia: NO ❌🇫🇮 Finlandia: NO ❌🇬🇷 Grecia: NO ❌🇮🇹 Italia: SI ✅

Pubblicato da NO alla fatturazione elettronica su Giovedì 22 novembre 2018

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